P-articolare
di Alessandro Pavone



Come vento che sposta le tende o impollina il prato, cresce un corpo al soffiare dell’idea di animare un’idea. Farla sostanza, struttura. Di questo vediamo lo scheletro in movimento, inevitabile istinto a evolvere, a riqualificarsi, rigenerarsi, accoppiarsi nello spazio con gli oggetti, con lo spirito del luogo.

In un centro storico.
Colonnafontanaporfidobar
Esce dalla mente.
Si articola in parti singolari e complementari. Sono pezzi di legno. Ogni pezzo è un pezzo. Unito agli altri è una parte: stecche avvitate ripetutamente e ricomposte poco più in là. Cambia la forma e ogni pezzo sta in una posizione differente e con la funzione mutata secondo necessità, abbandonandosi all’inevitabile processo di trasformazione a cui si presta la sua presenza qui, vicina alle visioni dell’artista.

Claudia Avventi


foto:
Giacomo Raffaelli
Massimo Falqui Massidda

video:
Massimo Vicentini

con la collaborazione di:
La Notte Verde
The Hub Roverto
Opificio delle idee
Comune di Rovereto